sabato 29 novembre 2014

L'arrivo

Non garantisco che in futuro scriverò qualcosa di positivo e soprattutto interessante, ma chi lo sa, non faccio più previsioni di sorta, non mi va.
Chissà, domani magari vi racconterò di quella volta che mi son cagato letteralmente adosso in stazione mentre ero in viaggio dalla mia amata che mi aspettava a braccia aperte e mi ha visto arrivare con un coraggio disperato che avevo oramai gli occhi bianchi, colorito grigio topo mentre una folla incuriosita mi guardava come si guarda divertita un fenomeno da baraccone. Nonostante puzzassi come una iena e non assomigliassi nemmeno lontanamente più ad un essere umano lei mi ha abbracciato amorevolmente mentre la gente accanto a noi rideva e rideva con l’eco, fino a che la risata si fece cosmica.

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