domenica 6 dicembre 2015

Un giorno metterò un titolo

Lo Stato ha bisogno della polizia per difendere se stesso, non per la nostra sicurezza.
L'esercito vero e proprio viene usato principalmente per andare a rompere i coglioni in giro in ambito internazionale, anche se molto spesso se ne serve anche per questioni interne, e ovviamente gli altri paesi fanno la stessa cosa, da sempre.
Rimanendo a casa nostra, le polizie hanno un addestramento militare e nulla più, di conseguenza un cittadino si trova ad avere a che fare con un militare che con questioni sociali e di comunicazione col pubblico non ha praticamente niente, in quanto non ha avuto nessuna formazione a riguardo. Tutto questo va benissimo e funziona alla grande.
Principalmente i "migliori" sono proprio quei ragazzi detti "problematici", grazie proprio alle chiare e pochissime regole che ci sono nelle forze armate, ossia: o fai come diciamo noi oppure un calcio in culo e sei fuori, più semplice di così si muore, quindi se sei d'accordo non è richiesto altro, bastano anche solo due neuroni.
Imparano subito cosa vuol dire esercitare il potere ed è inquietante sapere che a "proteggerti" è un esaltato ignorante.
Se lo Stato ha tutti i diritti su di te grazie alle sue leggi ed è in grado di esercitarli materialmente, non può mancare la Chiesa e la religione con delle leggi che devono puntare alla tua coscienza, insomma, il povero cittadino è circondato!
Concludiamo con la TV, i giornali e cose simili ed abbiamo chiuso il quadretto.
Nei media troveremo sempre quella massa di politicanti parassiti che blatera cose senza senso, un prete in quasi ogni trasmissione di battito che rompe i coglioni, senza dimenticare le prediche del Papa di turno...
Qui principalmente se non produciamo per la TV qualcosa su: polizia/carabinieri, Padre Pio e la mafia non siamo contenti, che bei divertimenti che abbiamo!
Un po' tutti si sono dimenticati troppo facilmente di Genova 2001, ossia di quando lo Stato scese in piazza per torturare senza vergogna chiunque.
Adesso con la questione terrorismo il piatto è servito, con la scusa della "nostra" sicurezza, piano piano sarà tutto militarizzato, saremo controllati a vista e lo Stato avrà finalmente vinto su di noi.
Potrà cambiare il Governo anche domani, ma ciò non fermerà il processo che temo sia irreversibile.
Stiamo sperimentando da anni, nel nome della sicurezza, un Grande Fratello armato fino ai denti, sto parlando degli stadi, per entrare ancora un po' di fanno una perquisizione anale, devi schedarti se compri un biglietto e/o abbonamento, se vai in trasferta la trafila si allunga grazie alla tessera del tifoso.
Quando tutto sarà così ovunque, lo accetteremo come al solito passivamente, tanto prima o poi un demente che sparerà tra la folla arriva anche qua.
Lo Stato ha paura di un eventuale conflitto sociale, grazie alla crisi, la disoccupazione e cose simili la gente potrebbe un giorno arrabbiarsi di brutto, quindi quale modo migliore di difendersi controllandoci sempre ed ovunque facendoci addirittura intendere che è per il nostro bene?
Questo si nota benissimo in ogni manifestazione, non importa per cosa, anche se le presenze sono poche, quindi una piccola massa incapace di rovesciare lo Stato bam! Botte da orbi!
Ricordo che tempo fa quando un gruppo di terremotati Abruzzesi davanti al Sacro e Potente Parlamento si è preso un casino di botte.
Il messaggio è chiaro, non hai diritto di alzare la voce per nessun motivo.
Poi tutti i bigotti si indignano se vedono scene di violenza contro la polizia, beh è tutto logico, le varie polizie sono semplicemente lo Stato in strada che vigila, creando violenza già così, solo con la sua presenza autoritaria e intimidatoria contro il cittadino, altro che al suo servizio.
Lo so che sulla carta è tutto il contrario, ma ci vuole sempre una facciata, per esempio il classico "ci sono solo poche mele marce mica tutti sono così" non ha fondamento, sospetto fortemente che sia proprio il contrario! E come pretendere un qualcosa di diverso?
La maggior parte della sbirraglia è di destra, molti verso la destra estrema, altri direttamente inneggiano al ritorno della dittatura del caro Duce che però è morto penzolando. Cosa ci si può aspettare da questi luridi pezzenti con due neuroni in testa?
Invece li santifichiamo, sono degli impuniti con le spalle sempre coperte, anche quando ci sono prove schiaccianti raramente subiscono una qualche condanna e quelle rarissime volte che accade non è mai nulla di esemplare. Non hanno i numeri identificativi sulle divise, questo solo per dargli concretamente e volutamente carta bianca, qui in Italia non esiste il reato di tortura nonostante la convenzione Onu firmata bel 25 anni fa.
Lungi da me difendere l'isis e organizzazioni simili, ma non fa altro che fare quello che il nostro caro esercito e reparti simili fa sotto il nome del paese, ha licenza di fare le peggior cose quando, dove e come vuole legalmente. Inaccettabile!
Per la legge dei numeri qualche volta uno crepa, e ci mancherebbe altro! Vai a giocare alla guerra e pretendi di passarla liscia? Se volevi qualcosa di più tranquillo potevi andare a Gardaland che so...
Per quanto riguarda proprio a casa nostra vale lo stesso discorso, qualche volta a qualche sbirro viene spaccata la faccia, ma cosa vuoi, il cittadino arrabbiato lo sa sa benissimo che non sei e mai sarai al suo servizio ma esisti solo perché grazie al lavoro dei poveracci una piccola cricca di politicanti deve trovarsi il modo di fare una vita molto agiata e comandare gente che nemmeno conosce.
Allo sbirro generico ricordo che il tuo padrone a cui fai il servo ti considera come "noi" poveracci, ossia un cane bene addestrato a cui al massimo per fargli fare qualsiasi cosa basta qualche bel croccantino.
A tutta la gente che preferisce farsi rubare la sua libertà personale pur di stare moderatamente tranquilla domando; questi sedicenti paladini della sicurezza e della giustizia cosa hanno fatto per combattere il lavoro nero, la guerra alle varie mafie, all'evasione fiscale, alle varie ingiustizie sociali? Un bel niente, oppure diciamo un fantastico pochissimo!
Se siete contenti così a me va benissimo, ma io non sono contento.



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